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Le sale del ristorante Malipiero

Le Sale

Entrare nelle sale del Ristorante Malipiero è come aprire uno scrigno di pietra dipinto.

Gli affreschi che le adornano completamente raccontano storia e leggenda.
Sacro e profano si mescolano sullo sfondo di una Venezia senza eguali.

Scopri le 5 sale meravigliosamente affrescate.

Sala di Noè

Prende il suo nome dalla scena di Noè e la moglie raffigurati prima di salire sull’Arca da lui costruita per volere divino per scongiurare la fine di tutte le cose prima del Diluvio Universale.
Insieme alle scene principali sono rappresentati vari personaggi biblici e scene simboliche sulla brutalità della guerra.


MQ: 20 mq

Sala della Pesca

La scena principale della sala è la raffigurazione della pesca delle perle, una delle più antiche pratiche subacquee dell’antichità e la pesca dei coralli. Tutto il resto della sala è affrescata con il tema del Ratto di Proserpina e San Girolamo.


MQ: 17 mq

Sala degli Elefanti

In questa sala una delle scene più significative è quella che raffigura la Battaglia di Zama, lo scontro decisivo della Seconda Guerra Punica, una delle più importanti battaglie di tutta l’antichità. Combattuta su suolo africano nel 202 a.C. tra le truppe romane di Annibale costituita da legionari a piedi e a cavallo, e quelle cartaginesi di Scipioni sui famosi elefanti.


MQ: 35 mq

Sala di Adamo ed Eva

In questa sala troviamo la raffigurazione della celebre scena biblica in cui Adamo ed Eva, cedendo alle lusinghe del serpente (simbolo di energia libidica, di desiderio e tentazione) e contravvenendo alla legge di Dio, afferrano il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male (nella figura le loro mani stanno attorno alla mela) per poi mangiarlo; in questo modo scatenano l’ira di Dio che li punirà con la cacciata dal Paradiso Terrestre.
Sulle restanti pareti si intervallano scene che danzano tra il sacro e il pagano.


MQ: 26 mq

Sala Costantino

La scena principale rappresenta Costantino, imperatore romano, conosciuto per l’editto di Milano del 313 che pose fine alle persecuzioni dei cristiani. In questo affresco è rappresentata la battaglia finale al ponte Milvio contro Massenzio, altro pretendente alla carica di imperatore d’Occidente.


MQ: 26 mq